Giovanni Battista Maria Falcone

Nationalität: Italian

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Künstler Profil

Breve biografia di G.B.M. Falcone

Giovanni Battista Maria Falcone architetto-fotografo, si occupa da tempo, attraverso la sua ricerca fotografica, delle problematiche relative alla natura del paesaggio e alle sue trasformazioni. Studiando la luce del Sud, e teorizzando la sua valenza come elemento ossidante e generatore di silenzi profondi, egli costruisce una nuova teoria evolutiva dell’uomo e del suo ambiente.Le sue immagini, sospese e atemporali, desertiche e silenti, ci rimandano alla densità metafisica dei quadri di Giorgio De Chirico e di Felice Casorati. Delle sue mostre, due hanno segnato in modo ineguagliabile queste sue attitudini: la recentissima "The Waste Land", ispirata ai versi di Eliot, e "Dalla Sicilia a Malta". Recentemente ha esposto al Museo Guttuso di Bagheria la sua ultima ricerca fotografica, con testi curati da Andreas Krase ed è stato inserito nel Padiglione Italia - Regioni della 54° Biennale di Venezia.

Fra i volumi pubblicati:

  • Sole di Sicilia, Electa, Milano 1993;
  • Sicilia le rughe del tempo, Electa, Milano 1996;
  • Dalla Sicilia a Malta, Electa, Milano 1997;
  • Palermo – Madrid, Lo Spasimo di Palermo e Tempo di Silenzio, E. M. Falcone Editore, Palermo 1998;
  • Ingresso di Paesaggi, E. M. Falcone Editore, Palermo 2001;
  • Nuovo lessico di estetica trasgressiva, Armando Editore, Roma 2003
  • The Waste Land di T.S. Eliot e il Sole di Sicilia, E. M. Falcone Editore, Palermo 2004;
  • De rerum Natura, Palermo 2005.
  • Napoli, ordine e disordine, E. M. Falcone Editore, Palermo 2009.
  • De Dulcedine in Infinitum, E.M. Falcone Editore, Palermo 2011.
  • Luna di Sicila. Natura morta. (In preparazione)
  • Sullo spazio costretto, E.M. Falcone Editore, Palermo 2014.
  • Paesaggi Musicali, E.M. Falcone Editore, Palermo 2015.

Italian photographer

Giovanni Battista Maria Falcone is one of the great Sicilian photographers most appreciated by the critics. We need only mention the names of G. Dorfles and Arturo C. Quintavalle.

His pictures, suspended and timeless, desertic and silent, remind us of the metaphysical density in the pictures of G. De Chirico and Felice Casorati. Two exhibitions of his have shown these attitudes in a nonpareil manner: the very recent “The Waste Land”, inspired by Eliot’s verses, and “Dalla Sicilia a Malta” (From Sicily to Malta).

If the task of the image is to render a surface visible – according to the memorable teaching of Susanne Langer – Falcone’s skies and architectures succeed even more in making even the invisible visible, like the ether or the changes in the colour of a cloud in growing darkness or full light.

Sensitive like few people to the epiphanies of our island, which consist in lights, atmospheres and landscapes, Falcone is motivated to seek with painstaking accuracy, beyond reality, the archetype looming over it, of which indeed for him reality is the pale copy.

  • Sole di Sicilia, Electa, Milano 1993;
  • Sicilia le rughe del tempo, Electa, Milano 1996;
  • Dalla Sicilia a Malta, Electa, Milano 1997;
  • Palermo – Madrid, Lo Spasimo di Palermo e Tempo di Silenzio, E. M. Falcone Editore, Palermo 1998;
  • Ingresso di Paesaggi, E. M. Falcone Editore, Palermo 2001;
  • Nuovo lessico di estetica trasgressiva, Armando Editore, Roma 2003
  • The Waste Land di T.S. Eliot e il Sole di Sicilia, E. M. Falcone Editore, Palermo 2004;
  • De rerum Natura, Palermo 2005.
  • Napoli, ordine e disordine, E. M. Falcone Editore, Palermo 2009.
  • De Dulcedine in Infinitum, E.M. Falcone Editore, Palermo 2011.
  • Luna di Sicila. Natura morta. (In preparazione)
  • Sullo spazio costretto, E.M. Falcone Editore, Palermo 2014.
  • Paesaggi Musicali, E.M. Falcone Editore, Palermo 2015.